Sindrome Fibromialgica in Sardegna

 In questi giorni si discute in Senato sul l’introduzione della Fibromialgia nella lista delle malattie invalidanti . La proposta di legge a firma 5 stelle è supportata anche da altri gruppi in Senato e si spera in un esito positivo …dopo che il Ministro Lorenzin non ha ritenuto opportuno inserirla nei nuovi Lea a causa della difficoltà a comprendere quali categorie inserire: Fibromialgia congenita o forme secondarie ad altre patologie. Le Regioni che hanno già riconosciuto l’invalidità data dalla Fibromialgia certamente potevano fugare ogni dubbio! A Cagliari e dintorni sono numerose le persone affette! Una parte della legge prende in considerazione anche un’adeguato sistema informativo per i medici….visto che ancora…per molti di loro…la Fibromialgia è ” un problema di alterata percezione del dolore”! Inutile dire che si traduce con un “sei fissato!” . E’ importante legiferare in merito…anche perché il vuoto…ha lasciato spazio a false associazioni che oscurano quelle autentiche….e che hanno come unico intento quello di vendere integratori alimentari ad alti costi e altre sostanze…. facendo credere che non ci sono farmaci validi per il trattamento dei sintomi (la malattia non è ancora curabile) . L’inquinamento ambientale ed elettromagnetico influiscono negativamente nella malattia quindi si può dire che il problema debba essere preso in carico dallo Stato anche per questo motivo! Insieme a tutte le altre persone ammalate di Fibromialgia spero che questa legge venga approvata al più presto …specie nell’interesse di chi attualmente non può curarsi per gli alti costi che comporta arrivare a farsi fare una diagnosi certa e le successive cure multidisciplinari. 
https://www.senato.it/3381?comunicato=53925#
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/750246/index.html?part=ddlpres_ddlpres1

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Ospedale Brotzu off limits per le prime visite!

Finché non hai bisogno di fare una visita specialistica non ti rendi conto ! Vorrei farmi capire meglio attraverso la descrizione di un’esperienza : a Cagliari trovare un nefrologo per un assistito dal ssn è molto difficile… in Ospedale lo si può trovare al Ss. Trinità o al Brotzu. Mi sono appena recata al Brotzu per prenotare una visita urgente per un famigliare anziano e ho trovato il cup/ pagamento ticket , praticamente vuoto! Richiedo la prenotazione della visita al Brotzu ma mi dicono : ” se   non è già seguito dal reparto non possiamo prenotare! ” ho detto che era stato ricoverato li in reparto di medicina generale… e non andava bene…allora ho detto : ” se ho ben capito possono prenotare solo quelli che fanno una visita a pagamento e chi viene ricoverato dal pronto soccorso!” — yess— peccato che la persona anziana in questione, quando è stata ricoverata con l’urgenza, nonostante sia emerso durante il ricovero una grave insufficienza renale…sia stato dimesso con la sola indicazione di fare una visita nefrologica, anzichè farlo visitare li durante il ricovero! Poche settimane fa, a causa di questo grave problema l’anziano è caduto e ha sbattuto la testa…portato al Pronto Soccorso del Policlinico di Monserrato (Ca) è stato soccorso per il trauma ma riguardo la descrizione del motivo della caduta, la profonda astenia causata dalla forte disidratazione causata dalla grave insufficienza renale ….niente! Neppure una flebo! Abbiamo dovuto spostare l’ammalato, nonostante il forte caldo d’Agosto per fare una visita cardiologica urgente…vista la catena di conseguenze…e immediatamente soccorso poi dal nuovo medico di famiglia..((.perchè …già!!! il precedente medico di famiglia si era completamente disinteressato alle malattie dell’anziano in questione…))       mi chiedo : “sarà un nuovo metodo di eutanasia per gli anziani?” …forse…ma lo stesso trattamento l’ho ricevuto anchio che sono sulla quarantina a seguito di dolorosissime coliche renali…e che ho potuto risolvere soltanto prenotando una visita col ssn di un’altra regione italiana!

Per l’anziano , al cup , mi è stato detto che il primo posto in zona (entro 30 km) disponibile è a gennaio ! E’ proprio il caso di dirlo : ” a babbu mortu!” – Grazie Assessore dott. Arru, alla quale piu’ volte ho segnalato gravi diservizi via mail certificata senza mai trovare una soluzione o una risposta . Grazie anche per tutte le volte che un malato con patologie complicate, che colpiscono piu’ organi contemporaneamente , come la FIBROMIALGIA , non può avere nessun aiuto concreto in emergenza al P.S. perchè si è dato ordine di indicare al triage una sola cosa (quindi anche l’anziano sarebbe dovuto essere stato aiutato per gli effetti della caduta e per i motivi della caduta!) ! Grazie perchè, nonostante gli ottimi medici, infermieri, strumenti per le analisi , rmn ecc… ci viene detto : “non possiamo prenotare”, “c’è posto a Mandas (per un Cagliaritano) , in ospedale siamo pieni fino a minimo 6 mesi…. a meno che….non si vada …a pagamento oppure direttamente a Roma, Milano, Pisa ecc…. a spese nostre!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I BAMBINI SOLDATO DELL’OCCIDENTE

Un nuovo olocausto che si aggiunge a quella GUERRA all’Occidente che continuiamo a chiamare ‘terrorismo’ ! Per tanti anni ci siamo sdegnati, arrabbiati, stupiti…per il fenomeno dei “bambini soldato” del Sud Sudan. Numerose istituzioni si sono prodigate a cercare di LIBERARE questi bambini dalla loro sorte. Lo ha fatto anche l’Ordine Mercedario insieme ai Padri Trinitari che avviarono un progetto a Khartoum per riscattare i Bambini-Soldato dai gruppi armati islamici ( http://www.bonaria.eu/attivita/opere-sociali/diamo-una-casa-ai-bambini-soldato-del-sudan/ ) . Questo progetto di vera reintegrazione prevede anche che i bambini apprendano oltre all’istruzione generale, l’arte di un mestiere e un kit da lavoro in regalo per poter iniziare li nel loro Stato un’attività lavorativa che gli consenta di mantenere dignitosamente se stessi e gli eventuali famigliari sopravvissuti….si perché una delle cose atroci che questi bambini hanno dovuto subire è l’ordine di sterminare padre, madre, fratelli e sorelle! Naturalmente…dopo averli spappolato il cervello con le droghe e i plagi di ogni tipo! Ho partecipato personalmente a questa iniziativa col mio gruppo del Terz’Ordine Mercedario….che ha come carisma quello di Liberare gli Schiavi in pericolo di perdere : la fede, la dignità umana….la vita! 

Ora in Occidente rimaniamo impassibili di fronte al fenomeno, iniziato dopo,l’11 Settembre, dei nuovi bambini soldato , bambini scudi umani ecc… I modi per rubare la loro innocenza è la più svariata…. ma non diversa dai metodi che i maomettani utilizzavano ai tempi di San Pietro Nolasco quando i Cristiani venivano resi schiavi o torturati .  

Spesso i loro padri sono venuti in Occidente per ingravidare le loro mogli occidentali per poi strapparle i figli e portarli in Siria, Iraq ecc… e introdurli fin dalla tenera età nei gruppi armati islamici. Le loro mamme…anche italiane …cercano e trovano tra le foto e i video i loro bambini …che spesso hanno un Fucile in mano! Ancora più spesso invece l’innocenza a questi bambini/ ragazzi viene rubata con l’indottrinazione fanatica islamica utilizzando metodi tradizionali ( associazioni islamiche) o con i nuovi strumenti di comunicazione di massa : Internet ! Certamente non per caso…tutto è ben pianificato da tempo, hanno agito sotto il nostro naso … quelle arti usate nella guerra fredda da Russia e Usa …la manipolazione della mente e tecniche di suggestione psicologica sono oggi utilizzate dal califfato ma con l’aggiunta di droghe micidiali ..per far sì che la Coscienza non prevalga al momento dell’azione terroristica e il Terrorista si fermi …magari dopo aver guardato le famiglie a passeggio e i bambini nelle braccia delle loro mamme. Si perché un’anima c’è l’hanno anche queste pedine di questa guerra innominata ! Ed hanno paura che nel momento prima dell’attentato comprendano veramente che cosa significa “Allah Akbar”: “Dio è Misericordioso” ! 

E allora mi sembra urgente fare qualcosa… come ad esempio fare in modo che i bambini non accompagnati vengano immediatamente consegnati a chi gli può dare un’educazione secondo i valori Cristiani che hanno fatto grande l’Occidente e che concepiscono il Martirio come ‘dare la vita per la salvezza degli altri’ e non il contrario. Questo vale anche per i bambini accompagnati emigrati da zone a rischio … non si possono più tollerare i ghetti e l’isolamento sociale, non si può permettere al razzismo di fare il loro gioco. Siamo in guerra…è tempo che iniziamo a difenderci ed è tempo che difendiamo i bambini di tutto il mondo…anche quelli soldato o a rischio di diventarlo ! Benedetta Leoni.